Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20434
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
Mi ricollego al thread sul calcio e alla ricerca disperata dei grandi club di vendere il prodotto anche alla nuove generazioni. Il discorso vale un po' per tutti gli sport,ma è ovviamente più sfumato in quelli minori. Perchè i bambini in fase di crescita non si appassionano più?
La tesi di tutti,anche dei presidenti coinvolti nel tentativo di superlega,è che oggi ci sono molte più distrazioni immediate derivanti dal virtuale,e quindi lo sport non interessa più. Il discorso finirebbe qui.
Per me invece non regge per nulla,non ha senso. Ogni generazione ha le sue distrazioni,che sarebbero noiose per quella successiva in quanto il mondo va avanti a velocità supersonica,ma che comunque per quelli che le hanno vissute erano coinvolgenti.
E' un po' il discorso delle seghe che si faceva tempo fa,nel senso che oggi a 8 anni iniziano a guardare porno di qualità,ma non è che 20/30 anni fa non ci si segasse. Era uguale per i ragazzini,il cervello era semplicemente settato su una proposta inferiore e si adeguava ad essa. Il 13enne segava come un animale lo stesso,invece di aprire un video in tranquillità,lo faceva con qualche immagine raccattata qua e là(o semplicemente con l'immaginazione)
Quindi se ci pensiamo, film,cartoni in tv,videoregistratori per conservare i programmi preferiti,videogiochi etc... ci sono da decenni,il materiale per catturare l'attenzione del bambino è presente già da molto tempo. Per cui a mio parere il motivo principale deve essere un altro.
La tesi di tutti,anche dei presidenti coinvolti nel tentativo di superlega,è che oggi ci sono molte più distrazioni immediate derivanti dal virtuale,e quindi lo sport non interessa più. Il discorso finirebbe qui.
Per me invece non regge per nulla,non ha senso. Ogni generazione ha le sue distrazioni,che sarebbero noiose per quella successiva in quanto il mondo va avanti a velocità supersonica,ma che comunque per quelli che le hanno vissute erano coinvolgenti.
E' un po' il discorso delle seghe che si faceva tempo fa,nel senso che oggi a 8 anni iniziano a guardare porno di qualità,ma non è che 20/30 anni fa non ci si segasse. Era uguale per i ragazzini,il cervello era semplicemente settato su una proposta inferiore e si adeguava ad essa. Il 13enne segava come un animale lo stesso,invece di aprire un video in tranquillità,lo faceva con qualche immagine raccattata qua e là(o semplicemente con l'immaginazione)
Quindi se ci pensiamo, film,cartoni in tv,videoregistratori per conservare i programmi preferiti,videogiochi etc... ci sono da decenni,il materiale per catturare l'attenzione del bambino è presente già da molto tempo. Per cui a mio parere il motivo principale deve essere un altro.
-
wizard
- Reactions:
- Messaggi: 8813
- Iscritto il: 30/10/2020, 10:49
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
Non saprei elaborare bene ma credo che il digitale dia più dipendenza, molta di più di roba tipo la televisione.
Poi una volta molta roba era a pagamento, ad esempio le sale giochi di cui parlavi, oggi invece basta uno smartphone da 100 euro e un abbonamento ad internet e lo zoomer ci passa tranquillamente 12 ore al giorno a bruciarsi il cervello
Poi una volta molta roba era a pagamento, ad esempio le sale giochi di cui parlavi, oggi invece basta uno smartphone da 100 euro e un abbonamento ad internet e lo zoomer ci passa tranquillamente 12 ore al giorno a bruciarsi il cervello
- Bofocchino
- Reactions:
- Messaggi: 8267
- Iscritto il: 02/11/2020, 7:50
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
semplicemente perchè oggi siamo nell'era digitale e tutto il divertimento e la dopamina che gli serve lo ricavano da internet
- Bofocchino
- Reactions:
- Messaggi: 8267
- Iscritto il: 02/11/2020, 7:50
- favaduck
- Reactions:
- Messaggi: 6114
- Iscritto il: 23/01/2021, 13:51
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
Da un certo punto di vista è calata molto la curva di attenzione, le nuove generazioni sono sempre più abituate a "contenuti" molto rapidi. Non a caso spopola una roba come TikTok dove pur a fronte di contenuti estremamente scadenti c'è una velocità di fruizione mostruosa con video che durano pochi secondi o minuti. Chi fa il video deve riuscire a "raccontare" una storia in pochi secondi in maniera chiara e senza tempi morti.
Uno sport come il calcio invece di tempi morti ne ha fin troppi e difatti ai "giovani" piace guardare più che altro sintesi e highlight piuttosto che la partita intera che è troppo noiosa da seguire.
Uno sport come il calcio invece di tempi morti ne ha fin troppi e difatti ai "giovani" piace guardare più che altro sintesi e highlight piuttosto che la partita intera che è troppo noiosa da seguire.
Nella vita non è importante COSA si fa, è importante CHI lo fa.
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
È cambiata l'offerta ed il tipo di intrattenimento. Videogiochi di qualità assurda, multiplayer massivi, meccaniche assuefacenti, film sempre più spettacolari (per i normie low iq che guardano i supereroi), offerta infinita di serie TV con budget stratosferici, infiniti servizi di streaming, social network, canali YouTube ecc...
Ma chi si mette a guardare 22 ragazzi correre avanti e indietro su un prato per 2 ore? Per un 15enne di oggi è veramente dura trovarlo stimolante.
Ma chi si mette a guardare 22 ragazzi correre avanti e indietro su un prato per 2 ore? Per un 15enne di oggi è veramente dura trovarlo stimolante.
- Bofocchino
- Reactions:
- Messaggi: 8267
- Iscritto il: 02/11/2020, 7:50
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
ma infatti.. immagina tutta la dopamina che si crea con ste cose
Ultima modifica di Bofocchino il 22/04/2021, 11:43, modificato 2 volte in totale.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20434
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
Sì ok ma in salagiochi ci stavi ore con pochi soldi e comunque i videogiochi su computer ci sono da decenni. Inoltre una volta andavano molto anche i videogiochi tascabili,non so come di possano definire,quelli che ti portavi in giro insomma. Certo il livello era basso rispetto ad oggi,ma come detto non credo sia importante.wizard ha scritto: ↑22/04/2021, 11:36Non saprei elaborare bene ma credo che il digitale dia più dipendenza, molta di più di roba tipo la televisione.
Poi una volta molta roba era a pagamento, ad esempio le sale giochi di cui parlavi, oggi invece basta uno smartphone da 100 euro e un abbonamento ad internet e lo zoomer ci passa tranquillamente 12 ore al giorno a bruciarsi il cervello
Per me qualche cambiamento nella società,che non saprei come spiegare,influisce almeno tanto quanto la dipendenza per internet del bambino in crescita.
-
rossonero
- Reactions:
- Messaggi: 20434
- Iscritto il: 14/10/2020, 3:18
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
No per me questo discorso non regge(o comunque regge ma solo in parte). Il cervello si setta ed esalta sul nuovo che ha a disposizione,che sembra vecchio e non stimolante solo visto con gli occhi di 30 anni dopo,ho fatto l'esempio delle seghe.Skin ha scritto: ↑22/04/2021, 11:41È cambiata l'offerta ed il tipo di intrattenimento. Videogiochi di qualità assurda, multiplayer massivi, meccaniche assuefacenti, film sempre più spettacolari (per i normie low iq che guardano i supereroi), offerta infinita di serie TV con budget stratosferici, infiniti servizi di streaming, social network, canali YouTube ecc...
Ultima modifica di rossonero il 22/04/2021, 12:14, modificato 1 volta in totale.
Re: Il crollo del calcio (e dello sport in genere)
Non capisco su cosa non concordi quindi. I giovani di oggi sono settati su intrattenimento ultrafrenetico, super interattivo, altamente spettacolare. Per forza non trovano interessante il calcio, che è un gioco lento, dai tempi dilatati e poco spettacolare. Come i giovani d'oggi non riescono a segarsi sulle foto in intimo delle riviste cartacee come si faceva 20 anni fa.rossonero ha scritto: ↑22/04/2021, 11:46
No per me questo discorso non regge(o comunque regge ma solo in parte). Il cervello si setta ed esalta sul nuovo che ha a disposizione,che sembra vecchio e non stimolante solo visto con gli occhi di 30 anni dopo,ho fatto l'esempio delle seghe.Skin ha scritto: ↑22/04/2021, 11:41È cambiata l'offerta ed il tipo di intrattenimento. Videogiochi di qualità assurda, multiplayer massivi, meccaniche assuefacenti, film sempre più spettacolari (per i normie low iq che guardano i supereroi), offerta infinita di serie TV con budget stratosferici, infiniti servizi di streaming, social network, canali YouTube ecc...
Tra 15 anni magari l'intrattenimento sarà tutto in VR/3D/AR e intrattenimento su schermo 2d sembrerà ridicolo al confronto.
