Pagina 1 di 9
Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 4:41
da rossonero
Ci sono opinioni altrui che vi fanno perdere totalmente la stima nei confronti di colui che le esprime?
Chiarisco subito che mi riferisco a situazioni non misurabili e quindi che sfuggono all'oggettività,perchè in quel caso il discorso è completamente differente. Quindi non sto parlando di chi sostiene che con 15 gradi può nevicare con accumulo,che i femminicidi sono aumentati o che il saccarosio delle mele è diverso da quello dello coca cola(grande annibal,senza rancore). Lì si va contro i dati oggettivi quindi dai la tara alla persona e basta.
Personalmente cerco di essere sempre aperto al confronto,però ammetto l'esistenza di opinioni che ai miei occhi annullano la credibilità della persona che le espone,naturalmente quasi sempre solo riguardo all'argomento in questione. Il fatto che non sia dimostrabile in modo oggettivo la scelleratezza di certe posizioni, forse è anche peggio,perchè consente all'interlocutore di credersi nel giusto (o forse lo è, e sei tu che sbagli,chi lo sa,ma in quel momento ti appare come un mentecatto).
Ovviamente posso ancora trovarmi bene con quella persona e continuare a frequentarla,non è che mi irrigidisco e la cancello,posso anche tornare a confrontarmi sull'argomento se capita, ma sicuramente la sua parola in quel campo specifico per me non avrà più alcun valore.
Voi come vi ponete riguardo la questione?
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 11:36
da vecchio innocuo
concordo con pattume su chi si beve tutte le cazzate dei media ovviamente.
con chi ha paura di tutto,perchè non puoi mai fidarti dei vigliacchi.
con chi porta avanti guerre ideologiche imposte( vedi femminismo,ambientalismo e altre cose piolotate).
chi segue assiduamente i vip e gossip vari come fossero cose importanti.
con i lagnosi perenni (di cui il forum è sovrappopolato).
chi tifa lazio

Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 12:28
da T. Normanno
Ci sono opinioni altrui che vi fanno perdere totalmente la stima nei confronti di colui che le esprime?
Dipende dal soggetto che esprime l'opinione. Il male spesso altro non è che l'ignoranza del bene: dunque il vero problema si pone quando è evidente la riconoscibilità del bene, e tuttavia la persona in questione continua a scegliere il male.
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 14:22
da Millennial Doomer
La mia stima diminuisce drasticamente nei confronti di chi appoggia le stronzate femministe di qualsiasi natura.
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 14:38
da Tarsimandro
Pattume ha scritto: ↑08/12/2023, 8:30
1. Il covid è un complotto. Qui bisognerebbe scrivere per ore e non ne ho voglia. Secondo me hanno esagerato sia con la pericolosità e le restrizioni (all'inizio era tutto nuovo però non è che si poteva sapere) e col vaccino ed il vaccino potrà avere su alcuni degli effetti collaterali nel corso degli anni non lo escludo ma chi considera tutto studiato a tavolino ed il vaccino studiato per avvelenarci/ impiantarci il microchip per me è cassato.
Quoto. Sul Covid abbiamo avuto due tipi di ritardati, gli impanicati chiusuristi convinti della fine del mondo e i complottari convinti di chissà quale strategia per sterminare l'umanità, che nel frattempo continua ad aumentare la sua popolazione in maniera ormai incontrollata.
2. Essere contro il welfare (non parlo dello specifico del reddito di cittadinanza) perché in Italia ci sono troppi furbi e spesso e volentieri va a finire a persone che non ne hanno realmente bisogno. Ragionamento da Cottolengo. Quindi invece di fare i dovuti controlli come fanno in tutti i paesi civili si abolisce tutto e via. Da cassare e da cassare pure bene.
Quoto, e personalmente però estendo questo ragionamento anche ai sostenitori della decrescita felice, ai contrari alle infrastrutture e agli anti-nuclearisti, che ritengo le persone più stupide dell'Universo, con dei ragionamenti molto peggiori del Cottolengo per cui "oddio c'è stato un incidente ad una centrale nucleare sovietica scassatissima 40 anni fa, presto chiudiamole tutte", o quelli contrari al Ponte sullo Stretto perché "eh ma ci sono prima da fare altre opere per la viabilità". Chi fa questo genere di "ragionamenti" dovrebbe essere privato dei diritti civili.
3. Quelli che considerano strani/malati gl adulti attratti dalle teen (teen di 15/16 anni non bambine dell'asilo). Poi loro li vorrei vedere davvero come si comportano. Nella maggior parte dei casi è tutta ipocrisia.
QUOTISSIMO, ovviamente. Io anzi considero malati quelli che non sono attratti dalle teen, la cui bellezza e sensualità è oggettiva e fisologica, parlando ovviamente di quelle già mature e sviluppate. Ovviamente tutti quelli che negano risolutamente che gli piacciono le ragazzine mentono spudoratamente e lo fanno solo perché sono dei cuck femminari terrorizzato all'idea di essere visti come maniaci.
4. Quelli che considerano i reati sessuali più gravi di reati quali omicidio lesioni gravissime ecc.ecc.
5. Quelli che quando un proprietario di casa/negoziante uccide il ladro gli danno incondizionatamente ragione senza vedere come si sono svolti i fatti perché se tenti di rubare devi morire (in italia non c'è la pena di morte nemmeno per i sicari di mafia la vorrebbero per uno sciagurato). Ho aggiunto questo punto perché alla sentenza del gioielliere che ha preso 17 anni e condannato anche a risarcire i familiari delle vittime tanti dementi hanno gridato subito ai giudici comunisti che danno ragione ai ladri. Se vedeste il filmato capirete che i giudici hanno sbagliato si ma perché gli dovevano dare l'ergastolo.
6. Infine ma non meno importante chi crede a tutto il mainstream dei femminicidi come emergenza nazionale ed a tutte le cazzate per cui le donne sarebbero svantaggiate nella società attuale (in realtà non sono nemmeno così avvantaggiate come l'utente medio del forum pensa ma quello è un altro argomento magari se ho voglia ci apro un thread).
Direi che non si può non essere d'accordo anche su queste cose.
Aggiungo personalmente delle categorie che disistimo profondamente per opinoni che sostengono :
1) I fanboy dell'Ucraina
2)I NATO-minkia
3) Gli europeisti che sono tali perché hanno scopato in Erasmus, ossia la quasi totalità di quelli con meno di 50 anni (si, c'è anche invidia, lo ammetto)
4) I neoborbonici
5) Quelli convinti di essere migliori perché hanno figli e sostengono l'idea che "non puoi capire" qualunque cosa tu faccia
6) Brutton
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 14:51
da urlich
Mi danno estremamente fastidio tutti quelli che fanno virtue signalling, che coincide in linea di massima con i moralisti post-moderni, AKA progressisti.
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 15:49
da Crociatonero2
Quando scopro a quale specie di Pokemon fanno parte
e7e.jpg
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 15:56
da wizard
Pattume ha scritto: ↑08/12/2023, 8:30
5. Quelli che quando un proprietario di casa/negoziante uccide il ladro gli danno incondizionatamente ragione senza vedere come si sono svolti i fatti perché se tenti di rubare devi morire (in italia non c'è la pena di morte nemmeno per i sicari di mafia la vorrebbero per uno sciagurato). Ho aggiunto questo punto perché alla sentenza del gioielliere che ha preso 17 anni e condannato anche a risarcire i familiari delle vittime tanti dementi hanno gridato subito ai giudici comunisti che danno ragione ai ladri. Se vedeste il filmato capirete che i giudici hanno sbagliato si ma perché gli dovevano dare l'ergastolo.
Visto il video, ha fatto benissimo.
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 16:41
da Sad
Chiunque sostenga le cazzate woke moderne importate da oltreoceano.
Re: Opinioni altrui e conseguente stima/disistima
Inviato: 08/12/2023, 17:16
da Hoppe
In generale chi pensa che se succede qualcosa è per forza perché è stato deciso a tavolino da una manciata di potenti rinchiusi in una stanza, piuttosto che il risultato di una serie di eventi che hanno portato a quella situazione.
Chi ripete acriticamente una cosa solo perché l'ha sentita dire da qualche parte più volte ma se provi a mettere in dubbio quello che dice reagisce rispondendo sul personale.
E chi dà sempre, a prescindere, ragione al più debole.