Lettura
Inviato: 16/08/2023, 19:59
Quel ritardato,analfabeta,terrun di Pegasus legge e ultimamente sto leggendo '' La Cina di Deng XiaoPing''. Vorrei conoscere cosa state leggendo voi?
È un sabato sera di inizio estate e il sole sta per calare su una piccola fabbrica della pianura padana. Tommaso, il figlio del proprietario, sta uscendo dall’ufficio per andare a prepararsi per la serata.
“Ehi papà, io vado. Chiudi tu l’ufficio?”
“Certo figliolo, vai e divertiti”
“Ah papà, posso prendere la BMW?”
“Devi uscire ancora con la ragazza di ieri sera?”
“No, stasera esco con Matteo e Andrea”
“Va bene, prendila pure. Ma non bere e non correre troppo!”
“Ok papà, ciao!”
Tommaso è bellissimo: 185 cm di statura, moro, occhi verdi e uno sguardo penetrante da cui traspare tutta la sicurezza maturata in 25 anni di stima e apprezzamento dagli altri uomini, ma soprattutto dalle ragazze.
Non fa in tempo a salire in macchina che il telefono squilla. È Sofia, quella della sera precedente.
“Ciao volevo dirti che sono stata benissimo con te ieri sera, è stato dolcissimo e non ho chiuso occhio tutta la notte. Mia sorella questa mattina mi ha subito chiesto se abbiamo fatto qualcosa, secondo me ha una cotta per te hehe Che fai di bello stasera? Un giorno di questi ci si potrebbe vedere ancora, i miei sono via per tutta la settimana.”
“Ti so dire.”
“Va bene, ti aspetto, è veramente da tanto che non mi sento così bene in compagnia di un ragazzo, prima pensavo a quando la barista l’altro giorno ha confuso le nostre ordinazioni, non è stato buffo ahah fatti sentire mi raccomando”
“Ok”
“Buona serata, spero che tu non mi abbia preso per una scema quando ti ho detto quella cosa lì, ho sbagliato ad esprimermi.”
(Visualizzato)
Promemoria: timbrare anche sorella di troietta conosciuta l’altra sera.
Tommy infila una magliettina mélange aderente che mette in risalto il suo torace atletico e, intorno al suo collo muscoloso, fa passare una collanina con piastrina in acciaio. Subito dopo va in bagno per sistemarsi il suo lungo ciuffo.
Allo specchio è riflessa l’immagine di un atlanto-mediterraneo dai lineamenti perfetti e nel fiore della giovinezza, ma Tommy non si è fermato mai un attimo a riflettere su ciò, indaffarato come è sempre stato a vivere la sua intensa vita.
Poco dopo, i ragazzi al bar in centro sentono il rumore di un’ auto sportiva provenire in lontananza. È Tommaso sulla BMW cabrio nera del padre, con la cappotta abbassata e il motore 6 cilindri che ruggisce. È arrivato. Tutti corrono ad accoglierlo calorosamente. Aspettavano solo lui.
“Ciao Tommy! Sei arrivato!” “Ciao mitico” “Ehi Tommy bella macchina!” “Ehi Tommy, passa a trovarmi una sera di queste che ho un CD da darti!” “Ehi vecchio mio, hai visto il Milan l’altra sera, che partitona!” ”Barista,fai uno spritz qui a Tommaso”.
In mezzo alle tante voci maschili ce n’è anche una femminile. È quella di una moretta paffutella e bruttina che frequenta spesso il bar, ma che quasi mai cede alle proposte dei numerosi ragazzi che ci provano con lei nel locale.
“Ciao, sono Laura, ti ricordi?”
“No, non ho presente”
“L’amica di Martina!”
“Ah ok”
“Ti va di prendere qualcosa da bere?”
“No guarda, sono qui coi miei amici, fra poco andiamo pure via”
“Ok , magari un’altra volta?”
“Vediamo, ciao”
Si avvicinano Andrea e Matteo, i suoi amici dai tempi delle medie. Anche se non si può dire che se la passino male con le ragazze, la vita dei due è ben diversa da quella di Tommaso. Provano parecchia invidia nei suoi confronti, ma agli occhi della gente riescono a nasconderla abbastanza bene.
“Ehi Tommy, che si fa stasera?” Esordisce Andrea.
“Non lo so, sarebbe bello andare al mare a Jesolo. Vi va?” Subito propone Tommaso.
“Sì, per me va bene, possiamo andare al locale che ci ha consigliato Paolo”
“Sono stato lì ma non è granché, c’è poca figa. Meglio che andiamo in quello dell’altra volta”
“Ahah ma tanto tu la figa la trovi sempre ovunque!”
“Lo so, ma io lo dicevo per voi sfigati ahah”
“Bastardo ahaha”
Un altro spritz e si parte. L’asfalto scorre veloce sotto le ruote della BMW, il piede preme forte sull’acceleratore; il divertimento non può aspettare. La BMW attraversa la campagna veneta a tutta velocità, con Children a palla che esce dalle casse e il vento che soffia forte sulle attaccature perfette dei tre giovani.
100, 120, 140 all’ora.
Nell’abitacolo il profumo della natura si mescola a quello dei dopobarba firmati dei tre.
In un attimo sono già arrivati al mare e, dopo un altro cocktail, si preparano ad entrare nel locale. Come al solito all’ingresso c’è una fila lunghissima, ma per fortuna Tommy è amico del buttafuori. Appena questo lo nota, fa cenno ai tre di passare avanti.
La festa ha inizio e la serata già promette bene. In pista c’è una biondina molto sexy in minigonna che sta sculettando al ritmo di Despacito e Tommaso non perde tempo, si fionda a provarci iniziando a ballarle vicino.
“Uere ar iu from?” Tommy sfondera subito il migliore dei suoi rompighiacci, ha sempre funzionato con le fighe straniere perché dimostra interesse e una buona dose di famigliarità con la geografia.
“From Sweden!”
“Iu biutiful!”
“Thank you, wanna go to the toilet?”
“Uat?Sex?”
“Yes”
“Ok”.
Conoscere l’inglese è sempre utile con le ragazze. Mentre i due si dirigono verso il bagno il nostro prode si ricorda di non avere con sè preservativi. “Vabbè, spruzzerò in bocca” pensa tra sè e sè.
La porta del piccolo bagno si chiude e la biondina è in piedi e dà le spalle a Tommy, in attesa di essere presa da dietro. Il rapporto è fugace ma intenso e la bella nordica è scossa da brividi di piacere. Tommy sta per venire e cerca di estrarlo ma la svedesina lo prega di continuare e di finire dentro di lei.
“E’ sempre così” pensa Tommy, in un misto tra il rassegnato e il compiaciuto di essere un distributore ambulante di sperma.
Ma serata è appena all’inizio e, prima che gli amici lo chiamino per rientrare, altre ragazze campioneranno il suo il DNA, sia in disco che in spiaggia, mentre Andrea e Matteo rimarranno con un pugno di mosche.
Ore 3.50 del mattino.
Lungo la statale alberata nella strada del ritorno c’è una curva pericolosa.
Tommy la conosce bene ma questa volta la stanchezza e l’alcol non gli permettono di rallentare prima di affrontarla.
Il guidatore sterza bruscamente, ma è troppo tardi. L’auto sbanda più volte e finisce contro un platano. Tommy viene sbalzato fuori dall’abitacolo.
Mentre il suo corpo inerme si libra nell’aria, il giovane rivede davanti a sè in pochi istanti tutta la sua esistenza. I traguardi, le cerbiattine, la stima degli altri. Una vita in pole position. Finalmente si rende conto del dono prezioso che Madre Natura gli ha dato e che ora gli sta per togliere. Il volto di Tommy, che di lì a poco verrà completamente deturpato dall’impatto con l’asfalto, si dipinge di un sorriso radioso. Un bello muore una volta sola, un brutto muore ogni giorno.