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Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 16:06
da RettilianoVerace
Penso che dipenda dall'autostima. Un tipo con autostima alta ma che si isola (Strunz o me) e' un Sigma, non un Beta. Il Beta e' uno con autostima bassa, sia che si isoli (Wizard) sia che stia in societa' a farsi trattare come un inferiore. La betaggine e' autostima bassa, e prescinde da tutto, ricchezza, bellezza, altezza, fisico e tutto il resto. Ovviamente e' difficilie che uno bello e fisicato abbia autostima a zero, ma ci sono i casi.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 17:26
da Hoppe
Strunz ha scritto: ↑25/11/2020, 17:05
Si ok ma cosa c'entra con l'anatomia? forse era più appropriato parlare di fenomenologia?
O mi sono perso qualcosa e si parla di struttura e lineamenti?
In ogni caso io posso parlare per me, per quanto mi riguarda io mi isolo perchè non traggo nessun piacere, vantaggio o utilità dal trattare con le persone che ho avuto intorno finora e questo vale sia per i parenti che per i compagni di scuola che per tutti gli altri gruppi.
Mi limito ad intrattenere rapporti con altri singoli con i quali condivido obiettivi e modi di pensare, poi sono molto poco tollerante verso persone stupide, ipersociali e conformiste.
hai amici? Pensavo non avessi alcun tipo di rapporto sociali all'infuori del lavoro
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 17:30
da Al Rais
La socialità non centra niente con il discorso alfa/beta. Ci sono alfa socialoni e discotecari come alfa introversi e tenebrosi.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 17:56
da Al Rais
Toppo ha scritto: ↑25/11/2020, 17:49
Risorto ha scritto: ↑25/11/2020, 17:30
La socialità non centra niente con il discorso alfa/beta. Ci sono alfa socialoni e discotecari come alfa introversi e tenebrosi.
Io parlo di gente che si sente a disagio in contesti sociali "normali" (perché si è marginali o si viene spesso perculati) e decide di fare una delle 2 cose che ho elencato.
Beta è un termine passepartout oramai come "cope" , se hai in mente un termine più adatto suggerisci pure che correggo :)
Alfa e beta sono termini molto elastici e servono per i discorsi teorici, poi calati nella realtà valgono molto meno.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 18:56
da Al Rais
wizard ha scritto: ↑25/11/2020, 18:50
Risorto ha scritto: ↑25/11/2020, 17:30
La socialità non centra niente con il discorso alfa/beta. Ci sono alfa socialoni e discotecari come alfa introversi e tenebrosi.
Vero, però invece il beta è sempre asociale.
Non saprei, beta per te è un introverso analitico sottomesso, per me un qualcosa di diverso. Puoi essere sociale ed essere beta.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 19:00
da Al Rais
wizard ha scritto: ↑25/11/2020, 18:58
Risorto ha scritto: ↑25/11/2020, 18:56
wizard ha scritto: ↑25/11/2020, 18:50
Vero, però invece il beta è sempre asociale.
Non saprei, beta per te è un introverso analitico sottomesso, per me un qualcosa di diverso. Puoi essere sociale ed essere beta.
se per beta intendi anche il normaloide senza spiccate doti alphistiche, allora sì, anche perchè il semplice maschio medio è abbastanza socialone.
Per me il beta è un sociofobico vero.
Tu hai creato un significato di beta tutto tuo. Se prendi 100 ragazzi sui 20 anni almeno 80 sono tecnicamente beta, cioè non molto attraenti, non ricchi, non famosi e scopano molto poco. Questi sono i beta per me, quelli che scopano poco e contano meno nella società.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 19:10
da Diarrea Putrefatta
Risorto ha scritto: ↑25/11/2020, 19:00
Se prendi 100 ragazzi sui 20 anni almeno 80 sono tecnicamente beta, cioè non molto attraenti, non ricchi, non famosi e scopano molto poco. Questi sono i beta per me, quelli che scopano poco e contano meno nella società.
Sono d'accordo con te, ma mi chiedo una cosa: gli 80 ventenni in questione, lo sanno di essere dei beta? E lo sanno che le loro pari estetiche/sociali vivono in god mode rispetto a loro? E se tutti i ventenni maschi beta del mondo diventassero consapevoli di tali condizioni suddette, cosa accadrebbe?
(e perché mi sento molto Marzullo?)
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 19:15
da Al Rais
Diarrea Putrefatta ha scritto: ↑25/11/2020, 19:10
Risorto ha scritto: ↑25/11/2020, 19:00
Se prendi 100 ragazzi sui 20 anni almeno 80 sono tecnicamente beta, cioè non molto attraenti, non ricchi, non famosi e scopano molto poco. Questi sono i beta per me, quelli che scopano poco e contano meno nella società.
Sono d'accordo con te, ma mi chiedo una cosa: gli 80 ventenni in questione, lo sanno di essere dei beta? E lo sanno che le loro pari estetiche/sociali vivono in god mode rispetto a loro? E se tutti i ventenni maschi beta del mondo diventassero consapevoli di tali condizioni suddette, cosa accadrebbe?
(e perché mi sento molto Marzullo?)
Si faccia una domanda e si dia una risposta.
Secondo me i beta non sono molto consapevoli di esserlo, basti andare in discoteca e vedere chi fa i tavoli. Tutti beoti illusi con un ratio uomo:donna di 5:1. Il giorno che tutti i beta si accorgeranno di essere tali saranno cazzi per tutti. Per svegliarli occorre, per assurdo, alfizzarli.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 19:26
da Diarrea Putrefatta
Risorto ha scritto: ↑25/11/2020, 19:15
Per svegliarli occorre, per assurdo, alfizzarli.
E questa me la tatuo sul batacchio.
Re: Anatomia del beta
Inviato: 25/11/2020, 19:35
da rossonero
Il beta è uno che tende a subire la vita e gli eventi. Quindi il partecipare o meno ad un evento sociale dipende dalla situazione. A volte richiede più sfacciataggine rinunciare piuttosto che partecipare come soprammobile alla festa restandosene in un angolino
L'alfa può dire che non partecipa perchè non gli va e ha i cazzi suoi,il "medio" magari inventerà una scusa senza preoccuparsi troppo della sua credibilità,il beta si paralizza,viene travolto e non riesce a tirarsi fuori.
Nel film "il sorpasso" secondo me vi è un ottimo esempio di betismo,con trintignant che tramite voce narrante fa pensieri di un certo tipo (adesso mando a fanculo gassman e gli dico che mi ha rotto i coglioni)mentre poi nella pratica si ritrova un secondo dopo ad essere totalmente accondiscendente.