
Visto che in tanti ne hanno parlato nel gruppo facebook alla fine mi sono convinto a guardarlo
Attenzione, SPOILER.
40 anni di vita di tre amici, di cui uno bello e gli altri due normaloidi. 40 anni di REDPILL allo stato puro.
Adolescenza: il bello è ovviamente l'unico dei 3 che trova la fidanzatina. Lei però si deve trasferire. Va a Naples e lì si accorge che piace e che è piena di zerbini. La dà a destra e a manca e poi si mette con una specie di spacciatore mezzo camorrista tamarro.
Giovinezza: lei ritrova il belloccio e pianta il tamarro che la maltratta per andare a piangere da lui e ricominciare.
Il belloccio si laurea in lettere, ma fa fatica a trovare un lavoro. Lei quindi lo scarica per l'amico normaloide (Favino) che nel frattempo è diventato avvocato e può fare da beta provider.
Il secondo normaloide (Claudio Santamaria) intanto si sposa e fa un figlio con una pariestetica (Emma Marrone, l'unica attrice incapace del film), ma è senza soldi e viene piantato. Non vedrà il figlio per anni, mentre la ex moglie si rifarà una vita con un nuovo cucco benestante e girerà in BMW.
Età adulta: l'avvocato fa carriera e diventa molto ricco, quindi non si accontenta più della fidanzata sottratta all'amico, anzi quasi si vergogna del suo basso status e mancanza di ambizione. La lascia e si sposa con un' altra arrampicatrice sociale, la quale poi lo cornifica con l'istruttore in palestra.
A questo punto ho pensato: mó (a furia di sentir parlare romano ho ragionato in romano) lei torna con il belloccio senza un soldo. Sì, ma non subito. Prima la dà ancora a destra e a manca, fa un figlio con un altro e poi, quando ormai è fisicamente decrepita e lui ha finalmente trovato un lavoro a tempo indeterminato, decide finalmente di sposarsi con lui.
Insomma, un riccone cornuto, un morto di fame piantato dalla moglie e belloccio cucco: "Gli anni più belli". Film godibile però, dai.



