La gente non è più attaccata ai vecchi simboli di partito, perché disillusa, ma è comunque fortemente attaccata a certi dogmi da 68, rifocillati poi con la cultura woke-pop importata dall'America.rossonero ha scritto: ↑20/08/2023, 22:20Secondo me oggi c'è spazio per tutti ipoteticamente,basta reinventarsi in modo produttivo. Il panorama politico è malleabile,non ci sono più le basi elettorali di un tempo,quando sfidare il PCI a reggio emilia o la DC nel veneto era addirittura inutle.Mike Litoris ha scritto: ↑20/08/2023, 22:12Mi sembra una visione molto semplificata, è una vita, anni e anni, che la cosiddetta "estrema destra" prova a fare entrismo.Hoppe ha scritto: ↑20/08/2023, 21:52
Ma in generale anche nei forum online i destri dicono sempre: "vai a fare un lavoro manuale", "non andare all'università che è un ambiente petaloso", "impara un mestiere". Che è anche giusto per, che so, l'80% delle persone, ma essendo un mezzo per diventare più influente e modellare la società verso la direzione che si preferisce è fondamentale non lasciare il monopolio dell'istruzione superiore ai propri nemici. È come disarmarsi unilateralmente.
Ne esce sempre fagociatata da un sistema molto più forte e potente, sempre che riesca ad entrare negli ultimi sobborghi del potere, leccando culi e vendendo l'anima.
Aveva senso farlo quando c'era l'occasione, quando c'era possibilità di incidere, ovvero fra gli anni 60-80 dove c'era in atto una crisi di valori, mancava stabilità politica e culturale ecc...
Oggi è fuori tempo massimo.
Vedi anche esempi pratici nel neo governo, La Russa è uno che ha vissuto in prima persona il post fascismo, il presidente della Camera Fontana, in teoria, è uno che esce dagli ambienti del tradizionalismo cattolico
Risultati concreti dal punto di vista culturale? Prese di posizione? Zero, nulla.
Penso che la cosiddetta destra reazionaria oggi come oggi debba solo trincerarsi, cercare di non sbragare dal punto di vista ideologico, politico e culturale (cosa non così scontata, nel mentre Casapound è diventata pro gay ad esempio), formare-avvicinare gente e aspettare tempi migliori per incidere.
Oggi come oggi non è di certo tempo per chi la pensa in un certo modo.
Non ho la pretesa che questo sia la verità però per il mio vissuto da "vecchio" militante politico è abbastanza oggettivo, non c'è prospettiva insomma nel breve-medio termine.
Non serve neanche illudersi
Ha in mente un certo concetto di "giusto e sbagliato" insomma, specie nelle nuove generazioni.
Oggi come oggi dal punto di vista politico c'è spazio per tutti e per nessuno, c'è spazio perfino per i postfascisti come la Russa finché non pisciano fuori dal vaso del "pensiero comune".
Vai a dire in un comizio politico che il femminicidio non esiste, ti prenderanno a sputi in faccia da Caltanisetta a Belluno.
Prova a dire che non possiamo raccattare negri nel mediterraneo come hobby, ti inculano letteralmente.
Prova a parlare male dei froci, sei politicamente morto.
Ecc...

