In parte vero,non del tutto. Sul concetto base che la povertà crea il mostro,spesso è vero,quindi concordo. Però ci sono sfumature,ad esempio il meridionale medio è più avvezzo ad avvicinarsi a realtà di microcriminalità rispetto ad un settentrionale,anche a parità di povertà. Questo in media intendo,poi sui casi singoli, c'è di tutto in tutte le etnie.Apokarimon ha scritto: ↑31/01/2025, 19:46Ma infatti i padani ce l'hanno con noi terroni perché in media siamo più poveri e fra i poveri c'è più gente di merda che fra le persone ricche,ci sono più truffatori,gente che ruba,che fa ragionamenti grezzi etc.Pegasus ha scritto: ↑31/01/2025, 11:00Nella mia esperienza a Milano ho conosciuto un bergamasco con cui ci aiutavamo a vicenda,spendeva tantissimi soldi in birre ed aveva avuto vari precedenti.Era uno che creava casini,ma io sapevo farmi rispettare. Mi faceva i discorsi di non pensare ai soldi e spendere senza farmi problemi insieme ad uno originario di Monza,ma io invece se anticipavo molti soldi li chiedevo indietro. Una sera abbiamo deciso di comprarci un kebab,quello di Monza prima faceva quello disposto a spendere senza problemi davanti al bergamasco,arrivato il momento di spendere ha iniziato a tirarsi indietro. Alla fine ne sono uscito spendendo il giusto,questo per farvi capire che soggetti ci sono in giro.Il punto è che l'ultimo giorno avendo deciso di andarmene da Milano,il bergamasco mi chiede 10 euro in prestito perchè aveva il conto con 78 centesimi,mi chiede di mandargli l'iban alla fine questi soldi non li ho ancora visti ed il bergamasco 4 giorni fa mi ha detto che me li stava per inviare.Ora è sparito,non si fa più sentire e volevo venire qui in vacanza.Alla faccia dei terrun rubasoldi e truffatori,il bergamasco è al 100% di Bergamo.
Non c'è tanta differenza fra un padano povero e un terrone povero, la povertà crea mostri allo stesso modo a prescindere dalle latitudini (salvo siano poveri di società altamente civilizzate come Giappone,Corea etc .).
Se poi allarghiamo il discorso oltre l'italia analizzandolo a livello globale,le sfumature sono ancora più nette, e non sono più sfumature ma colorazioni proprio differenti. Un italiano(del sud o del nord cambia nulla)povero ,che viene scoperto su un mezzo pubblico senza biglietto ,non tira mai fuori un'ascia da scagliare contro il controllore. Di extracomunitari che lo fanno ce ne sono,la cronaca ce lo racconta. Per non parlare di africani ricchi (ad esempio calciatori)che finiscono dentro per stupro,purtroppo se ne sentono.....
Quindi sì,la povertà è un fattore determinante, ma poi sarebbe disonesto dire che la reazione quotidiana ad essa non venga filtrata anche dall'etnia. Questo in media sempre,perchè sui casi singoli,come già detto,si trova di tutto ovunque.
