Manifesto patriarcale

Noi, ultimi Uomini rimasti in occidente, e in generale in un mondo globalizzato che ha ridotto gli uomini a schiavi privi della loro virilità, vogliamo denunciare i mali della “santificazione” della figura della donna, in qualsiasi epoca essi si siano verificati, e in particolar modo nella nostra, ma la nostra visione del mondo è più ampia e abbraccia ogni ambito della vita.

Per quanto riguarda la questione incel, è lapalissiano che una delle più importanti svolte (in negativo) della società “progressista” è quella di aver ridotto molti uomini, non solo con basso LMS ma anche nella media estetica ed economica, a una condizione in cui non riescono a trovare una compagna per avere la possibilità non solo di creare legami affettivi stabili ma anche per perpetuare i propri geni.
La “questione incel” però, se è vero che nasce principalmente dalla donna “emancipata”, è anche vero che ha avuto la possibilità di svilupparsi anche a causa di quegli uomini che, adagiatisi sul “benessere” scaturito nel sessantottismo, hanno creduto che “liberando” le donne queste ultime avrebbero garantito sesso “libero” a tutti senza le limitazioni comportate dalle costrizioni “bigotte” del passato.
Niente di più sbagliato, e la situazione attuale dei rapporti uomo-donna lo dimostra chiaramente.

Leggi tutto “Manifesto patriarcale”

I neo-pagani “de noantri”

Come avevamo promesso nell’articolo precedente sul rapporto tra destra e celibi involontari, vediamo ora di far luce su un ambiente affine alla cosiddetta “area identitaria” che negli ultimi tempi sui social ha espresso spesso e volentieri visioni ostili agli incel, ovvero quello dei neo-pagani “de noantri”.
Facciamo innanzitutto una premessa: l’universo neo-pagano nostrano non costituisce un fronte unitario ed è anzi diviso in una miriade di gruppetti spesso frutto di scissioni e in conflitto tra loro; generalmente tra essi non esiste una vera unità d’intenti né una precisa definizione di cosa si possa definire “paganesimo” e cosa no, ma ci sono due cose che li caratterizzano più o meno tutti: l’avversione nei confronti dei culti monoteisti di matrice abramitica e una vera e propria adorazione della figura femminile in quanto tale. Si può inoltre notare una fondamentale incoerenza di fondo in molti di questi individui, parecchi dei quali sono anche affiliati ad associazioni “identitarie” che di identitario, e soprattutto di Tradizionale in senso apollineo, hanno poco e niente.
Bisogna infatti sottolineare come vi siano fondamentali differenze tra i culti ancestrali indo-europei (essenzialmente solari e patriarcali) e quelli neo-pagani odierni (molto più vicini a una visione cibelica e matriarcale del mondo): molti aderenti a questi ultimi non colgono affatto tale divario poiché sono nati e cresciuti nelle società occidentali odierne di matrice liberal-capitalista e post-sessantottina, e hanno quindi modellato più o meno inconsciamente le proprie credenze in base ai valori dominanti espressi all’interno di queste ultime, nonostante molti di essi si dichiarino estranei alla modernità e vicini a una presunta “tradizione” in realtà inesistente nei termini in cui la concepiscono loro.

Leggi tutto “I neo-pagani “de noantri””